Ancora senza Oberto e Corrado, la nostra prima squadra sabato sera ha affrontato in trasferta una delle due formazioni che si giocherà il primo posto in classifica nella stagione regolare, vale a dire Serravalle. Contro l'esperienza e la qualità della rosa dei padroni di casa ci sarebbe voluta una gara perfetta per tornare con i due punti, ma un primo quarto giocato subendo lo strapotere di fisico di Mozzi (10 punti a referto nei primi 10 minuti) e con scarsa pazienza in attacco, ha creato una frattura nettissima nel punteggio. Qualche fischio eccessivamente punitivo nei nostri confronti (16 i liberi battuti nel solo primo quarto dalla squadra di casa) sicuramente non ha aiutato, ma il dominio di Serravalle nel primo tempo, visto che nel secondo quarto la reazione dei nostri è stata minima, è stato netto e lampante. Diverso invece è stato l'atteggiamento di Campigotto e compagni nei secondi venti minuti: in difesa finalmente c'era intensità e i rimbalzi erano in nostro controllo, la maggior circolazione di palla in attacco finalmente faceva aumentare la percentuale al tiro, dopo i numeri bruttissimi dei primi 20 minuti. Grazie così ai canestri di Zagaria e Cambursano e i rimbalzi di Longoni, pur rimanendo abbastanza lontani nel punteggio, finalmente la qualità del gioco tornava ad essere del livello a cui ci hanno abituato i ragazzi di Titto. Ancora meglio nell'ultima frazione, arrivando fino al -9 con la palla in mano, spinti dall'energia di Astegiano e Zuliani in regia e da un paio di canestri di Boetto. La precisione nei liberi di Serravalle nei minuti finali ha però mantenuto il gap intorno ai dieci punti, impedendoci di avvicinarci in maniera davvero pericolosa. Si torna da Serravalle con la seconda sconfitta consecutiva, battuti da una formazione che ha giocato davvero bene per lunghi tratti, ma con la consapevolezza di aver saputo reagire dopo una partenza così negativa e aver evitato un ko con un grande passivo, ma anzi disputando un secondo tempo di buona qualità. Dallo scout: 11 i rimbalzi di Longoni, 9 quelli di Cambursano, 10 i liberi totali tirati, 3 le palle recuperate da Longoni, 2 quelle di Campigotto.

Domenica al Poli alle 17.30 ospiteremo il Kolbe.

Serravalle: Chiappino 4, Parodi 9, D’Arrigo 7, Costamagna 2, Poletti 3, Serafin 9, Scotto 2, Mozzi 14, Bigoni 7, Poggi 13. Allenatore: Gatti. 

Usac: Zuliani 2, Zagaria  16, Astegiano  6, Cambursano 10, Ferraresi 6, Cavaletto 2, Campigotto 10, Longoni 4, Boetto 5, Corrado ne. Allenatore: Porcelli. 

ARBITRI – Recenti di Alba (CN) e Lleschi di Alessandria.  

Parziali: 1qrti: 29-10, 44-27, 58-44 (14-17), 4q 70-60 (12-16).

Va a Saluzzo anche la gara di ritorno, mentre per noi sono pesate parecchio le assenze di Corrado e Oberto e la pessima percentuale da 3 punti (4/28).  Dopo una settimana in cui ci si era allenati non nelle migliori condizioni e avendo davanti un avversario di primissima fascia, la partita, se non  i due punti, ci lascia comunque diversi spunti per essere ottimisti per il futuro. Su tutti la notevole prova di Gabriele Boetto, vicino alla doppia doppia con i 9 rimbalzi presi e al suo massimo in carriera per punti. Sabato saremo ospiti dei primi della classe: ore 21, a Serravalle.

Usac: Longoni 8, Campigotto 8, Astegiano 5, Cavaletto 0, Zagaria 9, Zuliani 0, Ferraresi 10, Boetto 20, Cambursano 3, Grimaldi ne. Allenatore: Porcelli.

Saluzzo: Marengo 6, Grosso 21, Ghiglione ne, Baruzzo 9, Ballatore ne, Francese 6, Mina 0, El Kihel 11, Zuccarelli 4, Mudadu 8, Testa 5, Agasso ne. Allenatore: Sandrone. 

ARBITRI – Manzone di Torino e Akli di Aosta.

Parziali: 1q 19-23, 2q 33-45 (14-22), 3q 48-55 (15-10), 4q 63-70 (15-15).

Continua a correre la nostra prima squadra: arriva la nona vittoria nelle ultime dieci partite, questa ottenuta in casa         (davvero bello il campo, vedi la foto) dell'Eurotec Savigliano, squadra che occupava il quinto posto in classifica, con due punti in meno dei nostri. Rispetto alla partita di domenica si registrava il rientro di Cambursano, Corrado era ancora out e la coppia di play Astegiano - Zagaria tra influenza e mal di schiena non era al meglio. Guidati in partenza da un super Ferraresi ( come con Settimo sono stati suoi i primi nostri 9 punti dell'incontro), prendiamo il largo arrivando al +14 di fine primo quarto, vantaggio che deve molto anche alla nostra solidità difensiva. Nella seconda frazione non ci sono cali di intensità, anche perchè la forza sta davvero nel gruppo e anche chi entra come ultimo in campo, vedi Boetto o Cavaletto, porta un contributo importante. Così a metà il distacco è di 22 lunghezze e a referto sono solo 19 i punti dei padroni di casa. Nella terza frazione ci si aspetta una reazione forte di Savigliano, ma per i primi 6 minuti riusciamo a gestire senza troppi affanni l'andamento della partita, poi tra fine terzo e inizio ultimo quarto i cuneesi si rifanno sotto, grazie ai moltissimi rimbalzi di attacco e ad alcuni canestri trovati lottando sulle palle vaganti. Arrivano fino al -7, poi Campigotto, Cambursano e Ferraresi con tre triple ci spingono di nuovo lontano e la freddezza nei liberi di Zagaria e Oberto mette la parola fine alla partita qualche minuto prima che sia la sirena a dirlo. Spulciando lo scout: 9 i rimbalzi di Boetto, 5/5 nei liberi e 4/6 dal campo per Oberto, 3 palle recuperate e 2 assist per Astegiano, 2/3 nelle triple e 2 stoppate per Longoni, 6 i rimbalzi di Cambursano, 11/19 dal campo, 7 rimbalzi e 3 palle recuperate per Vitto Ferraresi.

VENERDI' e non domenica ospiteremo alle 21.15 Saluzzo.

Parziali. 1q 10-24, 2q 19-41 (9-17), 3q 35-52 (16-11), 4q 45-75 (10-23).

Savigliano: Grezda 8, Icardi 2, Quercio 15, Giorsino 4, Giacone 4, Bacci 2, Testera 6, Sales 6, Testa 0, Abrate 0, Mondino 0. Allenatore: Testa.

Usac: Astegiano 2, Oberto 13, Cambursano 7, Campigotto 11, Cavaletto 4, Boetto 1, Zagaria 4, Longoni 6, Ferraresi 27. Allenatore: Porcelli.

 

Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per la nostra prima squadra, grazie alla vittoria sul Sea Settimo. Il successo pesa più dei due punti in classifica, sia perchè ottenuti contro una formazione che sta facendo bene dopo un inizio di campionato negativo, sia perchè eravamo privi sia di Cambursano che di Corrado e Boetto è sceso in campo ancora con il profondo taglio causatogli da un colpo la settimana scorsa a Pinerolo. L'inizio dei nostri è davvero notevole guidati da Vitto Ferraresi che infila i nostri primi 8 punti e, grazie al contributo di tutti quelli che coach Titto manda in campo, arriviamo a un vantaggio ampiamente in doppia cifra. Longoni domina a rimbalzo, siamo concentrati e rubiamo un paio di canestri mentre suona la sirena dei 24". Nel secondo quarto la partita cambia parecchio, perchè Settimo non molla, migliora le percentuali dal campo, Bruno fa il vuoto sotto canestro e poco per volta lo svantaggio si riduce. Noi invece siamo decisamente meno lucidi, la situazione falli pesa e la limitata rotazione degli uomini per la prima volta sembra essere un problema. Si va così all'intervallo sul 34-28. Si ricomincia e noi sembriamo tornati quelli del primo quarto, questa volta guidati dai canestri di Zagaria, mentre Oberto e Longoni stoppano non concedono quasi nulla a rimbalzo. Il vantaggio si assesta oltre alla doppia cifra e riprendiamo il controllo della partita. La tripla di Caratozzolo sulla sirena riporta più vicina Settimo e frena il nostro tentativo di fuga, ma la sensazione è che la partita sia in mano nostra comunque. Ferraresi torna a segnare, due triple di Campigotto e Astegiano esaltano compagni e pubblico, mentre tra gli ospiti sono Caratozzolo e Pulina gli ultimi ad arrendersi: suona la sirena finale, arriviamo in doppia cifra di vittorie e agganciamo il Kolbe sconfitto in casa dell'Oasi. Davanti a noi ci sono soltanto le corazzate Ghemme e Serravalle.

Sabato sera siamo a Savigliano. 

Usac: Longoni 8, Oberto 12, Campigotto 4, Astegiano 9, Cavaletto 2, Zagaria 17, Zuliani 0, Ferraresi 18, Boetto 0, Ariotto ne. Allenatore: Porcelli.

Sea: Tarenzi 2, Caratozzolo 19, Rivoira 7, Bacilieri 2, Pulina 6, Madonia ne., Bruno 5, Bianchelli 5, Zitarosa 0, Messa 5, Zorzan 8. Allenatore: Patrignani.

ARBITRI – Modaferri di Vespolate (NO) e Mamone di Novara.

Parziali: 1q 25-9, 34-28, 49-40.

Finisce con il successo sul campo della Cest.Pinerolo il girone di andata della nosta C Silver. E' la quarta trasferta consecutiva vinta e tra queste sono tre quelle finite con uno scarto tra i due e i cinque punti. Dopo un primo quarto in cui gli attacchi non hanno trovato alcuna opposizione da parte delle difese ( tra i nostri Corrado era già a quota 12 con tre triple messe a segno) nel secondo il gioco diventa più fisico, una botta involontaria mette ko Boetto aprendogli un taglio vicino alla bocca, e il punteggio si abbassa, con noi sempre avanti anche se i ragazzi di casa rimangono incollati. Il nostro terzo quarto è invece davvero pessimo: sbagliamo i primi cinque liberi, compreso quello del tecnico fischiato a coach Bianco tra il primo e il secondo tempo, due appoggi da sotto, la difesa è distratta e con un canestro sulla sirena Pinerolo raggiunge il massimo vantaggio. La minipausa però serve a rimetterci nei binari, chiudiamo il gap e torniamo davanti. Arriva un tecnico anche per la nostra panchina, si gioca meno di squadra e gli attacchi si appoggiano sulle giocate individuali. La nostra difesa torna a salire di qualità nei minuti finali e entriamo negli ultimi 60" avanti 70-65 dando l'idea di avere in controllo la partita. Però da una quasi palla recuparata nostra nasce una tripla per Pinerolo che si riporta a -2, per poi agganciare il pareggio chiudendo in contropiede un’azione nata da un nostro passaggio sbagliato. Ci troviamo così in parità quando il cronometro segna 35” da giocare. Time out e avanziamo in attacco: dopo un paio di ribaltamenti Corrado tira una tripla che esce, ma Oberto prende il rimbalzo e riapre fuori a Campigotto. Il capitano, il cui scout fino a quel momento era di 1/11 dal campo, non esita e tira: la palla entra e andiamo sul 73-70. Time out obbligato per coach Bianco a 18” dalla fine, mentre noi abbiamo ancora due falli da spendere. Quando la palla torna in campo mangiamo qualche secondo raggiungendo il bonus, poi difendiamo bene sul loro tiro, che esce forzato e finisce lontano dall’anello. Mancano circa 6”, Titto chiama l’ultimo minuto di sospensione e quando la palla va in campo è Oberto a subire fallo. 2/2 e possiamo festeggiare di nuovo un successo lontano da casa.

Domenica inizia il ritorno: al Poli arriva il Sea Settimo.

Parziali: 1q 21-24, 2q 32-36 (11-12), 3q 53-49 (21-13), 4q 70-75 (17-26).

Pinerolo: Badariotti 4, Visconti 5, Gatti n.e, Favretto 4, Peretti 9, Molinero 10, Oggero n.e, Tecco 2, Chiattone 4, Manavella 16, Singjeli 12, Navone 4. Allenatore: Bianco

Usac: Longoni 7, Astegiano 2, Cavaletto 2, Boetto 0, Ferraresi 8, Zagaria 10, Cambursano 4, Corrado 26, Oberto 10, Campigotto 6. Allenatore: Porcelli.

Finisce con una larga vittoria per Ghemme il big match della dodicesima giornata di andata e si ferma così a sei la nostra striscia di vittorie consecutive. La partita è stata guidata dai nostri avversari fin dall'inizio, grazie al dominio nelle nelle due aree colorate, al ritmo controllato e alle scelte difensive, scelte che hanno evidenziato la nostra pessima serata al tiro. Da parte nostra non ci sono grandi rimpianti, vista la qualità e la profondità del roster avversario e il poco allenamento a cui si è arrivati alla partita, dopo un paio di settimane in cui vacanze, malattie e problemi personali hanno ridotto al minimo il lavoro in palestra. Come detto la partita giocata da Ghemme lascia poco spazio a recriminazioni o a considerazioni su cosa si sarebbe potuto fare per cambiare l'andamento e l'unico piccolo rimpianto è aver perso il controllo di quello che sembrava un facile rimbalzo difensivo sul -7 (34-41) nell'unico momento in cui sembravamo aver preso un pò di ritmo in attacco e avevamo ridotto il distacco. Quel pallone sfuggito ha come spento la luce e da quel momento in poi non siamo più riusciti ad arginare Ghemme: in quei circa 16 minuti il parziale subito è stato di 50-26. Uno sguardo veloce allo scout: più assist che rimbalzi per Oberto (6-4), 3 le palle recuperate da Aste, 5/25 da tre di squadra, 8/16 dal campo per Vitto Ferraresi. Mercoledì 10 si gioca il recupero tra Kolbe e Ginnastica: con una vittoria i biancorossi staccherebbero noi, Saluzzo e Savigliano e salirebbero in terza posizione.

Si ritorna in campo già venerdì per l'ultima di andata: saremo ospiti di Pinerolo. 

Usac: Longoni 2, Corrado 2, Oberto 9, Campigotto 11, Astegiano 7, Cavaletto 4, Zagaria 6, Zuliani 0, Ferraresi 17, Boetto 2. Allenatore: Porcelli.

Ghemme: Lai 6, Facchin 13, Canova 3, Bainotti 10, Zanoli 17, Santarossa 7, Airaghi 18, Leone 2, Sacco 7, Scaglia 8. Allenatore: Milanesi. 

ARBITRI – Turello di Rivalta (TO) e Ugo di Torino.

Parziali: 1q 10-23, 2q 29-39 (19-16), 39-66 (10-27), 4q 60-91 (21-25).

Finisce con un successo il 2017 per la nostra prima squadra, successo che rafforza la terza posizione, dietro Serravalle e Ghemme. La prima è stata sconfitta a sorpresa dall'ultima in classifica, cioè Cuneo, la seconda non perde da 8 turni e domenica 7 gennaio sarà nostra ospite alla ripresa del campionato. Il successo di ieri è arrivato al termine di una partita in cui è capitato di tutto. Dopo un primo quarto velocissimo, un fallo solo per parte sanzionato, e giocato alla pari dalle due formazioni, noi scappiamo via grazie alle penetrazioni di Campigotto e Ferraresi, al dominio di Oberto in area e dall'iniezione di energia e difesa portata da Cavaletto. Per un doppio tecnico coach Galdi viene allontanato, il pubblico si scalda, Vercelli prova a reagire, però una tripla di Longoni ci mantiene lontani e padroni della partita quando si torna negli spogliatoi per l'intervallo lungo. Nel secondo tempo la gara è combattuta, ma piena di errori al tiro e di palle perse. Noi non troviamo più fluidità in attacco e dal campo segniamo solo due volte con Oberto e due con Zagaria, ma la difesa tiene e limitiamo i danni, così a 10' dal termine siamo ancora avanti oltre alla doppia cifra. La sterilità offensiva però diventa davvero preoccupante: impieghiamo cinque minuti prima di muovere il tabellone con un canestro in penetrazione di Corrado. Per fortuna Vercelli non fa molto meglio, anche perchè sbaglia parecchio ai liberi e a 3' e 30" dalla sirena siamo avanti 55-50. Una palla rubata e finalmente un canestro facile di Ferraresi sembrano tagliare le gambe ai padroni di casa che invece non mollano e sono determinatissimi a non perdere la terza partita consecutiva. A circa un minuto guidiamo 62-56 grazie a un libero del capitano, un canestro veloce e un paio di liberi dei padroni di casa mantengono la partita sul filo dell'equilibrio, due liberi di Francesco ci regalano il +4, ma una tripla di Manitta mette il tabellone sul 64-63. Titto chiede timeout per avanzare in attacco con la palla, ma la rimessa non viene come dovrebbe, Vercelli recupera la palla e conquista due liberi con Giordano. Il cronometro segna circa 5" dalla fine. Il n.8 dei Rices è freddissimo e regala il primo vantaggio della partita ai padroni di casa. Corrado riceve la rimessa, avanza velocemente in palleggio e tira un pò dopo metà campo: la palla si infila quasi senza toccare la retina. Ci sono ancora pochissimi secondi per rimettere la palla in campo dal fondo, ma per fortuna non succede più nulla. Numeri dallo scout: Francesco era 0/4 da tre nei primi 39' e 55" della partita, per lui anche 5 assist. Obi 13 rimbalzi e 2 stoppate, 8 i rimbalzi per Vitto Ferraresi ai quali aggiunge anche 3 palle recuperate, lo stesso numero di quelle di Cavaletto. 7 gennaio contro Ghemme: si ricomincerà con un grande match.

Parziali: 1q 13-17, 2q 28-43 (15-26), 3q 42-53 (14-10), 4q 65-67 (23-14).

Vercelli: Castano 18, Morello, Giordano 10, Danna 7, Tamarindo, Cornaglia 9. Vercellone ne, Reiser 2, Ardito 6, Manitta 13. Allenatore: Galdi

Usac: Zagaria 12, Corrado 11, Oberto 12, Astegiano 3, Ferraresi 11, Cavaletto 3, Campigotto 7, Longoni 7, Boetto 0. Allenatore: Porcelli