Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per la nostra prima squadra, grazie alla vittoria sul Sea Settimo. Il successo pesa più dei due punti in classifica, sia perchè ottenuti contro una formazione che sta facendo bene dopo un inizio di campionato negativo, sia perchè eravamo privi sia di Cambursano che di Corrado e Boetto è sceso in campo ancora con il profondo taglio causatogli da un colpo la settimana scorsa a Pinerolo. L'inizio dei nostri è davvero notevole guidati da Vitto Ferraresi che infila i nostri primi 8 punti e, grazie al contributo di tutti quelli che coach Titto manda in campo, arriviamo a un vantaggio ampiamente in doppia cifra. Longoni domina a rimbalzo, siamo concentrati e rubiamo un paio di canestri mentre suona la sirena dei 24". Nel secondo quarto la partita cambia parecchio, perchè Settimo non molla, migliora le percentuali dal campo, Bruno fa il vuoto sotto canestro e poco per volta lo svantaggio si riduce. Noi invece siamo decisamente meno lucidi, la situazione falli pesa e la limitata rotazione degli uomini per la prima volta sembra essere un problema. Si va così all'intervallo sul 34-28. Si ricomincia e noi sembriamo tornati quelli del primo quarto, questa volta guidati dai canestri di Zagaria, mentre Oberto e Longoni stoppano non concedono quasi nulla a rimbalzo. Il vantaggio si assesta oltre alla doppia cifra e riprendiamo il controllo della partita. La tripla di Caratozzolo sulla sirena riporta più vicina Settimo e frena il nostro tentativo di fuga, ma la sensazione è che la partita sia in mano nostra comunque. Ferraresi torna a segnare, due triple di Campigotto e Astegiano esaltano compagni e pubblico, mentre tra gli ospiti sono Caratozzolo e Pulina gli ultimi ad arrendersi: suona la sirena finale, arriviamo in doppia cifra di vittorie e agganciamo il Kolbe sconfitto in casa dell'Oasi. Davanti a noi ci sono soltanto le corazzate Ghemme e Serravalle.

Sabato sera siamo a Savigliano. 

Usac: Longoni 8, Oberto 12, Campigotto 4, Astegiano 9, Cavaletto 2, Zagaria 17, Zuliani 0, Ferraresi 18, Boetto 0, Ariotto ne. Allenatore: Porcelli.

Sea: Tarenzi 2, Caratozzolo 19, Rivoira 7, Bacilieri 2, Pulina 6, Madonia ne., Bruno 5, Bianchelli 5, Zitarosa 0, Messa 5, Zorzan 8. Allenatore: Patrignani.

ARBITRI – Modaferri di Vespolate (NO) e Mamone di Novara.

Parziali: 1q 25-9, 34-28, 49-40.

Finisce con il successo sul campo della Cest.Pinerolo il girone di andata della nosta C Silver. E' la quarta trasferta consecutiva vinta e tra queste sono tre quelle finite con uno scarto tra i due e i cinque punti. Dopo un primo quarto in cui gli attacchi non hanno trovato alcuna opposizione da parte delle difese ( tra i nostri Corrado era già a quota 12 con tre triple messe a segno) nel secondo il gioco diventa più fisico, una botta involontaria mette ko Boetto aprendogli un taglio vicino alla bocca, e il punteggio si abbassa, con noi sempre avanti anche se i ragazzi di casa rimangono incollati. Il nostro terzo quarto è invece davvero pessimo: sbagliamo i primi cinque liberi, compreso quello del tecnico fischiato a coach Bianco tra il primo e il secondo tempo, due appoggi da sotto, la difesa è distratta e con un canestro sulla sirena Pinerolo raggiunge il massimo vantaggio. La minipausa però serve a rimetterci nei binari, chiudiamo il gap e torniamo davanti. Arriva un tecnico anche per la nostra panchina, si gioca meno di squadra e gli attacchi si appoggiano sulle giocate individuali. La nostra difesa torna a salire di qualità nei minuti finali e entriamo negli ultimi 60" avanti 70-65 dando l'idea di avere in controllo la partita. Però da una quasi palla recuparata nostra nasce una tripla per Pinerolo che si riporta a -2, per poi agganciare il pareggio chiudendo in contropiede un’azione nata da un nostro passaggio sbagliato. Ci troviamo così in parità quando il cronometro segna 35” da giocare. Time out e avanziamo in attacco: dopo un paio di ribaltamenti Corrado tira una tripla che esce, ma Oberto prende il rimbalzo e riapre fuori a Campigotto. Il capitano, il cui scout fino a quel momento era di 1/11 dal campo, non esita e tira: la palla entra e andiamo sul 73-70. Time out obbligato per coach Bianco a 18” dalla fine, mentre noi abbiamo ancora due falli da spendere. Quando la palla torna in campo mangiamo qualche secondo raggiungendo il bonus, poi difendiamo bene sul loro tiro, che esce forzato e finisce lontano dall’anello. Mancano circa 6”, Titto chiama l’ultimo minuto di sospensione e quando la palla va in campo è Oberto a subire fallo. 2/2 e possiamo festeggiare di nuovo un successo lontano da casa.

Domenica inizia il ritorno: al Poli arriva il Sea Settimo.

Parziali: 1q 21-24, 2q 32-36 (11-12), 3q 53-49 (21-13), 4q 70-75 (17-26).

Pinerolo: Badariotti 4, Visconti 5, Gatti n.e, Favretto 4, Peretti 9, Molinero 10, Oggero n.e, Tecco 2, Chiattone 4, Manavella 16, Singjeli 12, Navone 4. Allenatore: Bianco

Usac: Longoni 7, Astegiano 2, Cavaletto 2, Boetto 0, Ferraresi 8, Zagaria 10, Cambursano 4, Corrado 26, Oberto 10, Campigotto 6. Allenatore: Porcelli.

Finisce con una larga vittoria per Ghemme il big match della dodicesima giornata di andata e si ferma così a sei la nostra striscia di vittorie consecutive. La partita è stata guidata dai nostri avversari fin dall'inizio, grazie al dominio nelle nelle due aree colorate, al ritmo controllato e alle scelte difensive, scelte che hanno evidenziato la nostra pessima serata al tiro. Da parte nostra non ci sono grandi rimpianti, vista la qualità e la profondità del roster avversario e il poco allenamento a cui si è arrivati alla partita, dopo un paio di settimane in cui vacanze, malattie e problemi personali hanno ridotto al minimo il lavoro in palestra. Come detto la partita giocata da Ghemme lascia poco spazio a recriminazioni o a considerazioni su cosa si sarebbe potuto fare per cambiare l'andamento e l'unico piccolo rimpianto è aver perso il controllo di quello che sembrava un facile rimbalzo difensivo sul -7 (34-41) nell'unico momento in cui sembravamo aver preso un pò di ritmo in attacco e avevamo ridotto il distacco. Quel pallone sfuggito ha come spento la luce e da quel momento in poi non siamo più riusciti ad arginare Ghemme: in quei circa 16 minuti il parziale subito è stato di 50-26. Uno sguardo veloce allo scout: più assist che rimbalzi per Oberto (6-4), 3 le palle recuperate da Aste, 5/25 da tre di squadra, 8/16 dal campo per Vitto Ferraresi. Mercoledì 10 si gioca il recupero tra Kolbe e Ginnastica: con una vittoria i biancorossi staccherebbero noi, Saluzzo e Savigliano e salirebbero in terza posizione.

Si ritorna in campo già venerdì per l'ultima di andata: saremo ospiti di Pinerolo. 

Usac: Longoni 2, Corrado 2, Oberto 9, Campigotto 11, Astegiano 7, Cavaletto 4, Zagaria 6, Zuliani 0, Ferraresi 17, Boetto 2. Allenatore: Porcelli.

Ghemme: Lai 6, Facchin 13, Canova 3, Bainotti 10, Zanoli 17, Santarossa 7, Airaghi 18, Leone 2, Sacco 7, Scaglia 8. Allenatore: Milanesi. 

ARBITRI – Turello di Rivalta (TO) e Ugo di Torino.

Parziali: 1q 10-23, 2q 29-39 (19-16), 39-66 (10-27), 4q 60-91 (21-25).

Finisce con un successo il 2017 per la nostra prima squadra, successo che rafforza la terza posizione, dietro Serravalle e Ghemme. La prima è stata sconfitta a sorpresa dall'ultima in classifica, cioè Cuneo, la seconda non perde da 8 turni e domenica 7 gennaio sarà nostra ospite alla ripresa del campionato. Il successo di ieri è arrivato al termine di una partita in cui è capitato di tutto. Dopo un primo quarto velocissimo, un fallo solo per parte sanzionato, e giocato alla pari dalle due formazioni, noi scappiamo via grazie alle penetrazioni di Campigotto e Ferraresi, al dominio di Oberto in area e dall'iniezione di energia e difesa portata da Cavaletto. Per un doppio tecnico coach Galdi viene allontanato, il pubblico si scalda, Vercelli prova a reagire, però una tripla di Longoni ci mantiene lontani e padroni della partita quando si torna negli spogliatoi per l'intervallo lungo. Nel secondo tempo la gara è combattuta, ma piena di errori al tiro e di palle perse. Noi non troviamo più fluidità in attacco e dal campo segniamo solo due volte con Oberto e due con Zagaria, ma la difesa tiene e limitiamo i danni, così a 10' dal termine siamo ancora avanti oltre alla doppia cifra. La sterilità offensiva però diventa davvero preoccupante: impieghiamo cinque minuti prima di muovere il tabellone con un canestro in penetrazione di Corrado. Per fortuna Vercelli non fa molto meglio, anche perchè sbaglia parecchio ai liberi e a 3' e 30" dalla sirena siamo avanti 55-50. Una palla rubata e finalmente un canestro facile di Ferraresi sembrano tagliare le gambe ai padroni di casa che invece non mollano e sono determinatissimi a non perdere la terza partita consecutiva. A circa un minuto guidiamo 62-56 grazie a un libero del capitano, un canestro veloce e un paio di liberi dei padroni di casa mantengono la partita sul filo dell'equilibrio, due liberi di Francesco ci regalano il +4, ma una tripla di Manitta mette il tabellone sul 64-63. Titto chiede timeout per avanzare in attacco con la palla, ma la rimessa non viene come dovrebbe, Vercelli recupera la palla e conquista due liberi con Giordano. Il cronometro segna circa 5" dalla fine. Il n.8 dei Rices è freddissimo e regala il primo vantaggio della partita ai padroni di casa. Corrado riceve la rimessa, avanza velocemente in palleggio e tira un pò dopo metà campo: la palla si infila quasi senza toccare la retina. Ci sono ancora pochissimi secondi per rimettere la palla in campo dal fondo, ma per fortuna non succede più nulla. Numeri dallo scout: Francesco era 0/4 da tre nei primi 39' e 55" della partita, per lui anche 5 assist. Obi 13 rimbalzi e 2 stoppate, 8 i rimbalzi per Vitto Ferraresi ai quali aggiunge anche 3 palle recuperate, lo stesso numero di quelle di Cavaletto. 7 gennaio contro Ghemme: si ricomincerà con un grande match.

Parziali: 1q 13-17, 2q 28-43 (15-26), 3q 42-53 (14-10), 4q 65-67 (23-14).

Vercelli: Castano 18, Morello, Giordano 10, Danna 7, Tamarindo, Cornaglia 9. Vercellone ne, Reiser 2, Ardito 6, Manitta 13. Allenatore: Galdi

Usac: Zagaria 12, Corrado 11, Oberto 12, Astegiano 3, Ferraresi 11, Cavaletto 3, Campigotto 7, Longoni 7, Boetto 0. Allenatore: Porcelli

Finisce con un'altra nettissima vittoria la stagione casalinga della nostra C Silver, successo che consolida la terza posizione in classifica appaiati a Savigliano, in attesa del recupero della partita tra Ginnastica e Kolbe. Senza Cambursano, out per l'operazione al naso, con Zagaria, Oberto e Astegiano con acciacchi vari, la squadra di coach Porcelli ha giocato una partita solida e dominata fin dall'inizio, grazie soprattutto a una difesa costante e pressante, difesa che ha permesso di superare anche alcuni passaggi a vuoto dell'attacco. Una buona prova di gruppo quindi, con Cavaletto e Boetto capaci di farsi trovare pronti, quando i falli e le non perfette condizioni fisiche di Longoni e Oberto li hanno fatti entrare in campo dopo pochissimi minuti. Campigotto va in doppia cifra per la quinta volta nelle ultime sei, top scorer di giornata Vitto Ferraresi, bravo a commutare sempre in due punti il suo lavoro difensivo sulle linee di passaggio. Di nuovo molti i punti realizzati, per poco non si è toccato quota 90 per la terza gara casalinga consecutiva, nonostante le uniche due triple di giornata siano arrivate negli ultimi 90". 

Sabato andiamo a Vercelli sul campo dei Rices.

Parziali: 1q 16-7, 2q 38-24 (22-17), 3q 60-47 (22-23), 4q 89-61 (29-14).

Usac: Longoni 10, Corrado 8, Oberto 6, Campigotto 14, Astegiano 6, Cavaletto 9, Zagaria 8, Zuliani 2, Ferraresi 16, Boetto 10. Allenatore:Porcelli
Oasi L. Vicuna: Salamone 0, Blotto 12, Mancin 6, Motta, Chirio 13, Gontero 0, Bevacqua 0, Chiampo 2, Fasson 0, Martinetto 2, Barbieri 19, Balestieri 7. Allenatore: Musto

Cinque partite vinte con uno scarto medio di 17,4 punti, cinque partite con almeno 73 punti segnati, terzo posto condiviso con Kolbe e Savigliano: a questo punto della stagione significa ancora poco, ma sarebbe ingiusto non sottolineare il bel momento della squadra di coach Titto. Non definiamo la partita contro Lettera un derby, perchè è una parola che spesso identifica differenze di linee guida e di gestione tra le società, di rivalità che va oltre a quello che succede in campo. Proprio però per la vicinanza geografica, i progetti comuni (sabato prossimo tra l'altro partiamo con UL22 per i 2004), una forte presenza di giocatori nel roster provenienti dal proprio vivaio (2 i parametri di Lettera, 3 i nostri), i molti incroci di maglie e panchina ( Pietro Castello, Carlo Campigotto e Daniel Cambursano e magari ci scordiamo di altro) rendono però Lettera Usac una partita sentita. I primi due quarti sono stati brutti, con molte palle perse spesso senza che le difese avessero particolari meriti, i tiri erano spesso avulsi da qualsiasi costruzione o idea di gioco di squadra. Nel terzo quarto, come già capitato nellle vittorie precedenti, c'è stata la svolta: 5 triple messe a segno, Cambu e Francesco si risvegliano e tornano quelli del primo quarto, arrivano anche i punti di Pedro e Aste, Boetto continua ad impressionare positivamente. Scappiamo via e Lettera perde per falli Novarese e Barraz. Ci siamo scordati però quello successo 3 anni fa, quando perdemmo dopo essere stati avanti di 24 punti, e così alziamo il piede dall'acceleratore. Lettera è ferita e carica a testa bassa, noi smettiamo di attaccare, arriviamo ai 24" più volte senza aver costruito nulla e in breve tempo il + 23 è dimezzato. Però questa volta non molliamo con la testa e dopo un canestro da tre di Pietro Castello ( minuti importanti e prova decisamente positiva la sua), capitan Campigotto segna dall'angolo il canestro che frena l'entusiasmo del pubblico e della squadra di casa. Due liberi di Aste e una tripla di Zagaria ( 10 quelle messe a segno di squadra) mettono la parola fine all'incontro.

Domenica ospitiamo l'Oasi Laura Vicuna.

Parziali: 1q 16-17, 2q 25-28 (9-11), 3q 34-52 (9-24), 4q 60-73 (26-21).

Ivrea: Novarese 7, Castello 3, Tampellini 8, Manfrè 11, Barraz 12, Saccomani 9, Vallone 10, Renoldi ne, Trovero 0, Aceto ne, Cossano 0. Allenatore: Cossavella
Usac: Oberto 9, Longoni 0, Cambursano 18, Corrado 18, Campigotto 5, Ferraresi 4, Zagaria 11, Boetto 4, Astegiano 4, Zuliani ne, Cavaletto ne. Allenatore: Porcelli

Nell'unico match del girone in programma di domenica, la nostra prima squadra porta a casa la terza vittoria consecutiva, vittoria che vale la quarta posizione insieme a Savigliano e Vercelli. Dopo una partenza parecchio svogliata e piena di amnesie difensive, soprattutto a rimbalzo difensivo, Corrado e compagni si trovano sotto 9-16 a metà primo quarto. Il coach chiede timeout e finalmente si inizia a giocare, producendo un 12-3 di controparziale per chiudere il quarto. Nella seconda frazione Zagaria e Campigotto provano a portarci più lontani nel punteggio, ma Cuneo non molla e, grazie anche a un canestro sulla sirena di fine tempo, il distacco è di soli due possessi. Finalmente la scossa arriva a inzio ripresa: con un quintetto senza Oberto, oggi limitato nel minutaggio dai falli, con Longoni e Cambursano negli spot di 5 e 4, la partita si indirizza dalla nostra parte. Ferraresi segna 12 dei suoi 14 punti in questo quarto, i rimbalzi finalmente difensivi sono finalmente tutti nostri e grazie anche alla difesa che obbliga gli avversari a tiri quasi sempre a ridosso della sirena dei 24", ce ne andiamo via: 28-8 nel quarto e partita messa in ghiaccio. Nell'ultimo quarto le difese sono già sotto la doccia e gli attacchi hanno vita facile. Da segnalare il ritorno in campo dopo quasi due anni di stop di Daniele Rizzuto. Domenica giochiamo in casa di Lettera.

Qualche numero preso dallo scout: nessun punto, ma ben 9 rimbalzi, di cui addirittura 8 in attacco, per Boetto, 11 le triple totali segnate, 11 punti in 10 minuti per Cavaletto, 6 le palle recuperate per Longoni, 6 gli assist di Corrado, 5/7 da 2, 4 assist e 3 palle recuperate per Zagaria, 6 i rimbalzi di Cambursano, 3 gli assist di Campigotto.

Usac. Longoni 20, Corrado 10, Oberto 4, Campigotto 11, Astegiano 3, Cavaletto 11, Zagaria 14, Zuliani 2, Cambursano 5, Ferraresi 14, Boetto 0, Rizzuto 0. Allenatore: Titto Porcelli.

Cuneo: Berardinelli 9, Petrucci 4, Civalleri 14, M. Maniscalco 10, Mameli, Alberti 2, Grabriunas 8, G. Rocchia 0, T. Rocchia 5, Conti 10, Trentani 8. Allenatore: Maniscalco.

ARBITRI – Modafferri di Vespolate (NO) e Berruto di Chieri (TO).

Parziali: 21-19, 2q 43-37 (22-18), 3q 71-45 (28-8), 4q 94-70 (23-25).