Davanti a un PalaOnda pieno di tifosi, le due formazioni si presentano entrambe mutilate sotto canestro: Marengo è a referto, ma indisponibile, Longoni è fuori per motivi personali. Parte meglio Saluzzo, mentre per noi solo Zagaria, nonostante i problemi fisici della settimana, si fa trovare subito pronto. Il nostro 31 ne fa 7 nei primi dieci minuti e finiamo la frazione con una penetrazione di Astegiano che ci tiene non troppo distanti dai padroni di casa. Ripartiamo con una tripla di Corrado, ancora senza punti fino a quel momento, ma in generale sembriamo tornati in campo più vivi. Cavaletto e Cambursano hanno presto problemi di falli, soffriamo a rimbalzo sotto il nostro canestro e i padroni di casa, guidati da El Kihel, rimangono sempre davanti. Finiamo bene però il tempo con quattro punti consecutivi di Ferraresi e addirittura abbiamo il possesso finale per il -2, ma una rimessa battuta malissimo regala il pallone ai saluzzesi, pallone che vale tre punti grazie alla tripla, quasi sulla sirena, di Mina. Nel secondo tempo iniziamo a difendere meglio, Ferraresi e Corrado sono i nostri fari in attacco mettendo a segno i primi 14 punti, ma il coach può contare anche su un buon contributo di chi ha toccato poco il campo in questo inizio stagione, come Jack Zuliani e Gabriele Boetto, mentre capitan Campigotto è costretto a uscire per una botta: quando mancano dieci minuti siamo sotto di solo un punto. Una tripla di Vitto ci fa addirittura passare avanti, ma Saluzzo trova con Zuccarelli e El Kihel la via del canestro in maniera continua e torna avanti. A metà tempo il tabellone segna 52-48. La terza tripla della serata di Corrado ci ridà energia, ma sempre Zuccarelli torna a farci male. Un antisportivo, dubbio, ci regala la prima delle possibilità di impattare, ma la falliamo, come pure si infrange sul ferro la tripla di Corrado a circa 30" dalla fine. Cerchiamo di bloccare il tempo con un fallo e questa volta l'antisportivo creativo viene fischiato a nostro danno: due liberi di Grosso cristalizzano il punteggio, anche se avremmo la possibilità ancora di limare lo scarto. Vince così la CR Saluzzo, meritatamente per aver guidato praticamente dall'inizio, ma sarebbe bastatata un pizzico di lucidità e di fortuna in più per portare a casa anche questa partita. Alla fine del terzo turno solo il Kolbe mantiene pulita la casella delle sconfitte, viste le sconfitte casalinghe di Serravalle, Ginnastica e, ultima in ordine di tempo, della nostra prima squadra. 

Domenica 28 dalle 15.30: la presentazione delle nostre squadre e poi la sfida contro Serravalle

Parziali: 1q 18-13, 2q 33-25 (15-12), 3q 45-44 (12-19), 4q 63-56 (18-12).

Saluzzo: Marengo ne, Grosso 7, Ghiglione 2, Baruzzo 7, Ballatore ne, Agasso 0, Mina 8, El Kihel 19, Zuccarelli 19, Mudadu 1, Testa 0, Agaso 0. All. Sandrone

Usac: Corrado 11, Oberto 6, Campigotto 0, Astegiano 2, Cavaletto 0, Zagaria 16, Cambursano 2, Ferraresi 17, Boetto 0, Zuliani 2. All. Porcelli

Convincente vittoria della nostra prima squadra nell'esordio casalingo stagionale. A farne le spese è stata l'Eurotec Savigliano, formazione scesa dalla Gold e arrivata al Polisportivo con i due punti ottenuti con la vittoria su Pinerolo la settimana scorsa. Qualche parola sulla partita: a differenza della prova a Settimo ci siamo fatti trovare pronti fin dalla palla a due e abbiamo preso il comando subito. Le triple (7/9 nel primo tempo) hanno aperto il campo per le penetrazioni e, se i centimetri dei lunghi di Savigliano hanno reso la vita difficile sotto canestro, i tiri da due da fuori area sono stati messi a segno con continuità. Ottima la difesa sui portatori di palla per tutta la partita, un lavoro sfiancante che ci ha sia permesso di recuperare palloni per canestri facili in campo aperto, ma ha anche obbligato i ragazzi di coach Testa a scelte offensive spesso affrettate. Si è arrivati a toccare il +21 al 35esimo, il punto più alto di una vittoria netta contro una formazione che sarà sicuramente protagonista nei piani alti del campionato. Dallo scout: 6 palle recuperate per Ferraresi, 6 gli assist di Zagaria, di cui uno davvero incredibile, 4 le triple messe a segno da Corrado, oltre il 47% da 2 di squadra

Sabato saremo a Saluzzo, sul campo dell'altra formazione scesa dalla Gold.

USAC: Longoni 2, Corrado 22, Oberto 8, Campigotto 1, Astegiano 2, Cavaletto 0, Zagaria 8, Cambursano 5, Ferraresi 18, Boetto 0, Zuliani 0, Ariotto 0. Allenatore: Porcelli.

SAVIGLIANO: Sales 6, Giaccone 2, Bacci 4, Pi.Mondino 0, Quercio 10, A. Testa 15, Giorsino, Abrate 2, Pa. Mondino 2, Icardi 7, Testera ne.  Allenatore: Testa.

ARBITRI – Chiapusso di Avigliana (TO) e Ugo di Torino.

Parziali: 1q 20-14, 2q 38-25 (18-11), 3q 53-38 (15-13), 4q 66-48 (13-10).

Inizia bene la stagione 2017-18 per la nostra C Silver, grazie al successo sul campo del Sea Settimo. Curiosamente il calendario ha messo alla prima giornata la stessa partita che era in programma nell'ultima della passata stagione, ma rispetto all'incontro di aprile la squadra di casa ieri si è presentata decisamente rinnovata, nel roster e nella guida tecnica. I ragazzi di coach Patrignani partono meglio rispetto ai nostri, confusionari in attacco e poco vogliosi di impegnarsi in difesa. Arrivano così punti facili e il Sea fugge sul 20-8. Titto è costretto a chiamare timeout, ma la decisione paga subito: due triple di Corrado ci riavvicinano e l'ingresso dalla panchina di Campigotto e Longoni porta energia e punti. Altra tripla del nostro numero 11 e al primo intervallo siamo addirittura avanti di sei lunghezze. Nel secondo quarto alterniamo il buon lavoro difensivo a cattive scelte offensive, prova ne sono i soli tre canestri dal campo, e così all'intervallo lungo il nostro vantaggio è ridotto al minimo. Si ricomincia e le difese si fanno più dure e fisiche e gli attacchi faticano a trovare facili conclusioni, noi stiamo sempre avanti, ma i ragazzi di casa non mollano e una tripla di Zorzan negli ultimi secondi del quarto azzera tutto e manda le squadre all'ultimo intervallo in perfetta parità. La fatica a trovare punti facili continua a essere il motivo dominante: nei primi cinque minuti del quarto il Sea trova solo un canestro con Pulina, noi mettiamo due triple e un libero. Il punteggio rimane bloccato per diversi minuti sul 52-47 per noi, poi i canestri di Zagaria e due palle recuperate da Ferraresi ci danno l'energia per scattare definitivamente verso il traguardo della prima vittoria. Spulciando qualche numero dallo scout troviamo la doppia doppia di Oberto (11+14) e il 5/8 nelle triple per Corrado per quanto riguarda le cose positive, mentre è decisamente migliorabile il 34% complessivo nei tiri da 2. Ultimo numero che vogliamo sottolineare, anche se non presente nello scout: i quasi 50 tifosi che ci hanno seguito in trasferta.

Domenica prossima ci sarà l'esordio casalingo: alle 17.30 ospiteremo Savigliano, formazione che ieri sera ha scnfitto sul proprio campo Pinerolo per 65-50.

Parziali: 1q 20-26, 2q 36-38 (16-12), 3q 45-45 (9-7), 4q 49-61 (4-16).

Sea Settimo: Madonia 0, Pulina 2, Tarenzi 12, Barbaria 6, Rivoira 4, Tommasiello 2, Bacilieri 4, Tanzarella 0, Bianchelli 14, Zorzan 5, Zitarosa 0, Foresto 0. Allenatore: Patrignani.

Usac: Zuliani 0, Cavaletto ne, Corrado 17, Oberto 11, Astegiano 0, Campigotto 4, Cambursano 7, Boetto 0, Longoni 7, Ferraresi 4, Zagaria 11. Allenatore: Porcelli.

Vince Serravalle l'ultima e decisiva partita della serie, avanzando così in finale dove troverà la Fortitudo Alessandria. I padroni di casa partono forte, noi resistiamo e, pur inseguendo sempre, rimaniamo a contatto nel punteggio senza farli scappare via. Quando il secondo quarto sta oramai finendo, Cece Sartore si infortuna al ginocchio ( purtroppo ieri è arrivata la conferma della gravità dell'infortunio, il terzo della sua carriera). Si rientra negli spogliatoi ancora in partita per il punteggio, ma la botta psicologica subita dalla squadra è fortissima: infatti nel secondo tempo Serravalle scappa via nel punteggio, non trovando più resistenza da parte della squadra di coach Maccanti, soprattutto fare canestro diventa un'impresa quasi impossibile. Il secondo tempo finisce 37-17, suona la sirena di fine gara e i padroni di casa possono festeggiare il traguardo raggiunto, ma anche noi non possiamo che essere contenti per quanto fatto in stagione regolare e per le partite giocate in questa emozionante serie contro una formazione sicuramente più forte di noi, anche se resta profondo il dispiacere per l'incidente avvenuto durante gara 5 al nostro numero 18.

In bocca al lupo a Serravalle per la sua serie di finale, noi iniziamo a lavorare per la prossima stagione, la quarta in C Silver.

Serravalle: Chiappino 6, Parodi 2, Mozzi 17, Sala 2, Camera 0, Bonadeo 15, Banin 7, Scotto 0, Becerra 15, Marotto 2, Magrassi 0. Allenatore: Gatti. 

Usac: Zagaria 12, Corrado 3, Oberto 6, Astegiano 4, Ferraresi 4, Longoni 4, Cavaletto 0, Campigotto 5, Sartore 0. Allenatore: Maccanti. Assistente: Filippa.

ARBITRI – D'Errico di Grugliasco (TO) e Naftali di Torino.  

Parziali: 1q 13-9, 2q 29-21 (16-12), 52-26 (3q 23-5), 4q 66-38 (14-12).

Vince Serravalle e solo sabato sera si saprà chi andrà in finale a sfidare la Fortitudo Alessandria. Gara 4 è stata probabilmente la prima gara che ha rispettato i canoni di quello che solitamente si intende per partita di playoff: gioco sempre più fisico, difese che hanno la meglio sugli attacchi, basse percentuali al tiro e molta tensione, noi possiamo andare in finale, gli ospiti sono sull'orlo di un'eliminazione inaspettata. Serravalle inizia la partita con il chiaro scopo di far arrivare la palla sotto a Mozzi e la scelta si rivela corretta: il centro ospite segna nove dei primi tredici punti e costringe Oberto a sedersi in panchina per i due falli commessi nei primi 40". Noi invece fatichiamo, segniamo solo due punti nei primi cinque minuti, i tiri sono costruiti spesso bene, ma non la buttiamo mai dentro. Così a fine primo quarto il ritardo è già oltre alla doppia cifra. Si riparte e finalmente entriamo in partita: Campigotto e Oberto segnano dalla lunetta, dalla panchina arrivano le triple di Cavaletto e Sartore, Longoni continua a mettere tonnellate di energia sotto i due canestri, mentre adesso è il turno dei ragazzi di coach Gatti a segnare poco, ad eccezione di Marotto che segna sette dei soli undici punti del quarto. Così le squadre vanno all'intervallo lungo vicine nel punteggio. Si ritorna in campo, ma gli attacchi sono rimasti negli spogliatoi: per interi minuti il punteggio rimane fermo, i tiri non entrano e le difese vincono le loro scommesse. Francesco Corrado, il nostro miglior giocatore offensivo delle prime partite della serie, viene braccato dalla difesa ospite, disposta a lasciare molti tiri facili agli altri, pur di fermarlo. Un sacco di tiri aperti escono e in dieci minuti mettiamo a segno solo due canestri dal campo e due liberi. Per fortuna anche la nostra difesa lavora al meglio, limitando a undici punti il punteggio avversario nel quarto, grazie a tre triple e a un canestro da due. Inizia l'ultimo quarto e i punti di Becerra sembrano dare la spinta decisiva verso gara 5. La nostra difesa però continua a lavorare bene, Astegiano segna sette dei nostri prima nove punti, Longoni gli da una mano a muovere il punteggio e torniamo a contatto. Purtroppo non monetizziamo un fallo sportivo fischiato a favore di Sartore che avrebbe potuto portarci in vantaggio e continuiamo a inseguire Serravalle. Le percentuali non si alzano, il tempo scorre troppo velocemente e si deve ricorrere al fallo sistematico per rimanere vivi, ma i liberi di Parodi spingono la serie a gara 5, nonostante un'altra tripla di Astegiano ci porti a 6" dalla fine sul -2.

Sabato alle 20.30 al palazzetto di Serravalle ci sarà l'epilogo della serie: i padroni di casa sono più che mai favoriti, ma abbiamo avuto prova di cosa possano fare i nostri.

USAC: Longoni 9, Corrado 3, Oberto 4, Campigotto 2, Astegiano 13, Cavaletto 3, Zagaria 2, Cambursano 2, Ferraresi 10, Sartore 6, Boetto ne. Allenatore: Maccanti. Assistente: Filippa.

SERRAVALLE: Chiappino, Parodi 6, Camera 0, Bonadeo 10, Scotto 2, Becerra 15, Marotto 14, Balardi 1, Mozzi 14. Allenatore: Gatti.

ARBITRI – Dell'Accio di Torino e Pulina di Rivoli (TO).

Parziali: 1q 7-19, 2q 26-30 (19-11), 3q 32-41 (6-11), 4q 54-58 (22-17).

Un canestro di Davide Longoni a 1" dalla fine ci porta avanti nella serie di semifinale e mercoledì sera avremo la prima possibilità per accedere alla finale, finale per cui è già qualificata la Fortitudo Alessandria. Dopo un primo tempo in cui era sembrato che la nostra maggior possibilità di rotazione degli uomini potesse fare la differenza, con i contributi importanti di punti ed energia di Longoni e Sartore su tutti, alla ripresa del gioco Serravalle invece piazzava un terzo quarto offensivamente devastante, mettendo a segno 26 punti, dopo i 28 totali dei primi 20 minuti. Anche la difesa ospite alzava il livello e così a 10 minuti dalla fine ci troviamo sotto di 5 punti, con la sensazione che Serravalle abbia trovato la via giusta per riprendersi il vantaggio del campo. E infatti il vantaggio aumenta, Mozzi domina in area, Parodi segna con continuità da fuori e in entrata e il vantaggio tocca la doppia cifra intorno alla metà del quarto. Poi arriva un cambio di difesa da parte di coach Maccanti, Serravalle forse crede di aver già vinto, Corrado torna a segnare da tre e con i liberi, Zagaria mette una tripla, il pubblico riprende a spingere la squadra e una partita che sembrava persa torna ad essere aperta. Una tripla di Becerra mentre suona la sirena dei 24 ci spinge a meno 5 mentre si entra nell'ultimo minuto di gara, ma ci pensa sempre Corrado a tenere viva la speranza con la quarta tripla della serata. Gli ospiti perdono palla ed è Vitto Ferraresi a realizzare in contropiede il canestro del pareggio, quando mancano poco più di 30". Quello che poi si rivelerà il penultimo attacco di Serravalle finisce con un tiro sbagliato di Marotto, Campigotto recupera il rimbalzo, apre a Corrado e inizia l'ultimo nostro possesso. La differenza tra cronometro della partita e quello dei 24" è di circa 1 secondo. La palla rimane nelle mani del nostro 11, mentre i compagni aspettano schierati fuori dai tre punti. A 4" parte la penetrazione, il pallone rischia di essere perso, ma riesce comunque ad arrivare nelle mani di Longoni. Parte il tiro, suona la sirena dei 24", la palla entra e suona la sirena di fine gara. Il Poli esplode e la partita sembra finita, ma dopo un consulto con gli ufficiali di campo, gli arbitri fanno riportare il cronometro con un secondo da giocare. Intanto coach Gatti ha chiesto un time out e così la rimessa avviene nella nostra metà campo difensiva. La palla va in campo, il tiro parte, ma la palla finisce lontano dall'anello e stavolta si può davvero festeggiare.

Mercoledì sera gara 4 alle 21, stesso posto, stessi colori da indossare.

USAC: Longoni 11, Corrado 20, Oberto 4, Campigotto 4, Astegiano 2, Cavaletto ne, Zagaria 10, Cambursano 6, Ferraresi 14, Sartore 2, Boetto ne. Allenatore: Maccanti. Assistente: Filippa.

SERRAVALLE: Chiappino 8, Parodi 21, Sala 0, Camera 0, Bonadeo 9, Scotto 0, Becerra 10, Marotto 4, Balardi 0, Mozzi 19. Allenatore: Gatti. 

ARBITRI – Prinetti di Torino e Valetti di Bruino (TO).

Parziali: 1q14-20, 2q 33-28 ( 19-8), 3q 49-54.(16-26), 4q 73-71 (24-17).

Vinciamo gara 2, allunghiamo la serie e adesso arrivano le partite in casa nostra. Dopo il netto successo di Serravalle in gara 1, ieri si è ritornati in campo con i roster delle squadre modificati rispetto a quelli di sabato sera: da noi tornavano Sartore e Campigotto, i padroni di casa erano senza Miozzi per problemi fisici. Pronti via e siamo già in fuga: grazie soprattutto al dominio di Oberto nell'area pitturata andiamo 12-2. Buttiamo via due azioni in campo aperto e non aumentiamo il distacco, i ragazzi di casa entrano in partita e così dal possibile 16-2 ci ritroviamo 14-9. Il +5 è anche il vantaggio con cui finiamo la prima frazione. A inizio secondo quarto, per una gomitata lontano dalla palla a Longoni, viene espulso Marotto, noi intanto abbiamo ripreso a giocare bene, dalla panchina Campigotto e Sartore sono subito importanti, Cambursano, Longoni e Oberto controllano i rimbalzi, Ferraresi fatica all'inizio, ma poi giocherà un secondo tempo davvero notevole. Così torniamo ad essere nettamente avanti e a metà frazione siamo 36-19. L'attacco ha qualche passaggio a vuoto, ma Serravalle non ne approfitta a e così all'intervallo lungo siamo addirittura a +19. Tocchiamo il + 24 (48-24) quando Longoni è costretto alla panchina per 4 falli, ma intanto Vitto Ferraresi diventa immarcabile e arriviamo fino al nostro massimo vantaggio sul 60-32. I ragazzi di coach Gatti piazzano un 9-0 a fine terzo quarto e, quando mancano dieci minuti, il vantaggio torna a essere quello di metà gara. Nell'ultimo quarto Serravalle perde anche Banin per espulsione, c'è parecchio nervosismo nel pubblico e tra i giocatori di casa, il tempo sembra non passare mai, tra tiri liberi e interruzioni. Noi manteniamo però lucidità e calma, Zagaria, Corrado e il solito Ferraresi collpiscono da fuori e teniamo Serravalle sempre a distanza di sicurezza. Finalmente suona la sirena di fine gara e possiamo festeggiare la prima storica vittoria in una partita di playoff di C Silver. 

Domenica alle 18 gara 3, mercoledì alle 21 gara 4.  

Parziali: 1q 13-18, 2q 22-41 (9-23), 3q 41-60 (19-19), 4q 64-80 (23-20).

Serravalle: Chiappino 4, Parodi 10, Sala 2, Camera ne, Bonadeo 14, Banin 14, Scotto 2, Becerra 8, Marotto 8, Poggi 1, Baiardi 1. Allenatore: Gatti.

Usac: Zagaria 10, Corrado 4, Ferraresi 16, Oberto 17, Cambursano 11, Astegiano 2, Campigotto 10, Sartore 9, Cavaletto 0, Boetto 0, Longoni 3. Allenatore: Filippa.