Vince Serravalle e solo sabato sera si saprà chi andrà in finale a sfidare la Fortitudo Alessandria. Gara 4 è stata probabilmente la prima gara che ha rispettato i canoni di quello che solitamente si intende per partita di playoff: gioco sempre più fisico, difese che hanno la meglio sugli attacchi, basse percentuali al tiro e molta tensione, noi possiamo andare in finale, gli ospiti sono sull'orlo di un'eliminazione inaspettata. Serravalle inizia la partita con il chiaro scopo di far arrivare la palla sotto a Mozzi e la scelta si rivela corretta: il centro ospite segna nove dei primi tredici punti e costringe Oberto a sedersi in panchina per i due falli commessi nei primi 40". Noi invece fatichiamo, segniamo solo due punti nei primi cinque minuti, i tiri sono costruiti spesso bene, ma non la buttiamo mai dentro. Così a fine primo quarto il ritardo è già oltre alla doppia cifra. Si riparte e finalmente entriamo in partita: Campigotto e Oberto segnano dalla lunetta, dalla panchina arrivano le triple di Cavaletto e Sartore, Longoni continua a mettere tonnellate di energia sotto i due canestri, mentre adesso è il turno dei ragazzi di coach Gatti a segnare poco, ad eccezione di Marotto che segna sette dei soli undici punti del quarto. Così le squadre vanno all'intervallo lungo vicine nel punteggio. Si ritorna in campo, ma gli attacchi sono rimasti negli spogliatoi: per interi minuti il punteggio rimane fermo, i tiri non entrano e le difese vincono le loro scommesse. Francesco Corrado, il nostro miglior giocatore offensivo delle prime partite della serie, viene braccato dalla difesa ospite, disposta a lasciare molti tiri facili agli altri, pur di fermarlo. Un sacco di tiri aperti escono e in dieci minuti mettiamo a segno solo due canestri dal campo e due liberi. Per fortuna anche la nostra difesa lavora al meglio, limitando a undici punti il punteggio avversario nel quarto, grazie a tre triple e a un canestro da due. Inizia l'ultimo quarto e i punti di Becerra sembrano dare la spinta decisiva verso gara 5. La nostra difesa però continua a lavorare bene, Astegiano segna sette dei nostri prima nove punti, Longoni gli da una mano a muovere il punteggio e torniamo a contatto. Purtroppo non monetizziamo un fallo sportivo fischiato a favore di Sartore che avrebbe potuto portarci in vantaggio e continuiamo a inseguire Serravalle. Le percentuali non si alzano, il tempo scorre troppo velocemente e si deve ricorrere al fallo sistematico per rimanere vivi, ma i liberi di Parodi spingono la serie a gara 5, nonostante un'altra tripla di Astegiano ci porti a 6" dalla fine sul -2.

Sabato alle 20.30 al palazzetto di Serravalle ci sarà l'epilogo della serie: i padroni di casa sono più che mai favoriti, ma abbiamo avuto prova di cosa possano fare i nostri.

USAC: Longoni 9, Corrado 3, Oberto 4, Campigotto 2, Astegiano 13, Cavaletto 3, Zagaria 2, Cambursano 2, Ferraresi 10, Sartore 6, Boetto ne. Allenatore: Maccanti. Assistente: Filippa.

SERRAVALLE: Chiappino, Parodi 6, Camera 0, Bonadeo 10, Scotto 2, Becerra 15, Marotto 14, Balardi 1, Mozzi 14. Allenatore: Gatti.

ARBITRI – Dell'Accio di Torino e Pulina di Rivoli (TO).

Parziali: 1q 7-19, 2q 26-30 (19-11), 3q 32-41 (6-11), 4q 54-58 (22-17).